Come abbinare il vino ai piatti invernali

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L’inverno è la stagione delle vellutate, delle zuppe e di tutti quei primi e secondi piatti che scaldano il cuore (e lo stomaco) anche nelle giornate più fredde. Quindi, se per realizzare un tipico menù invernale, non possono mancare legumi, cereali, ortaggi - come zucca, patate, broccoli e cavolfiori – carne per spezzatino, arrosti e brasati - e pesce fresco di stagione, è importante chiedersi anche come abbinare il vino ai piatti invernali. Infatti, se d’estate si preferiscono i cibi più freschi e leggeri, nei mesi più freddi si privilegiano piatti più caldi e sostanziosi che bene si accompagnano a quei vini - più corposi - che offrono quella piacevole sensazione di calore che riempie e fa star bene.

Entra quindi nel dettaglio di questo articolo per scoprire come esaltare i gusti invernali con un buon calice di rosso o di bianco, creando ottimi abbinamenti di sapori e sensazioni.

Vino e cibo: l’abbinamento ideale per il tuo inverno a tavola

L’abbinamento ideale è quello che crea il giusto equilibrio tra il cibo e il vino, ma non solo. Infatti, è importante anche assecondare il proprio gusto personale, la stagionalità dei prodotti e seguire poche altre semplici regole. Ecco allora che per far vibrare le tue papille gustative e quelle dei tuoi commensali, ti basterà basarti sui criteri di concordanza e di contrapposizione che tengono conto delle caratteristiche di vini e cibi per realizzare abbinamenti gustosi. Inoltre, per i pranzi e le cene con più portate, è bene non sottovalutare l’ordine con cui servire il vino, iniziando il pasto con un bianco o un rosso più giovane e fresco, per proseguire poi con quelli più strutturati a temperatura ambiente.

Quale vino scegliere: le regole di concordanza e contrapposizione

L’abbinamento per concordanza riguarda la struttura del cibo, ovvero la scelta di un vino più corposo per accompagnare un piatto più elaborato e di uno più leggero per le pietanze più semplici. Invece, l’abbinamento per contrapposizione considera tutte le caratteristiche del cibo, come la tendenza dolce dei legumi da accompagnare con un bianco fresco e leggero, con note più acidule o il sapore deciso e la tendenza più amarognola di altri piatti per i quali sono più indicati i vini rossi tannici e strutturati.

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Abbinamenti cibo-vino: 3 ricette per un inverno gustoso

Ti proponiamo 3 piatti tipicamente invernali, accompagnati dalle nostre proposte di abbinamento.

La polenta

In questo periodo dell’anno, la farina di mais è l’ingrediente principale di uno dei piatti preferiti, sopratutto nelle regioni del nord Italia. Per preparare la polenta ti basterà scaldare l’acqua senza farla bollire, poi salarla e infine versare la farina a pioggia. A questo punto occorrerà mescolare velocemente, aggiungendo anche dell’olio di oliva per evitare che si formino grumi e quando arriverà a bollore, proseguire con la cottura a fuoco lento per circa 50 minuti, continuando a rimestare per evitare che si attacchi sul fondo. Appena pronta potrai portarla in tavola, accompagnata dal condimento che preferisci e un buon bicchiere di vino rosso mediamente corposo. Per esempio, nel caso della polenta con sugo o ragù di salsiccia, potrai bere un calice di rosso Malbech, fruttato e perfetto per le pietanze robuste, mentre con polenta e funghi, l’ideale è il Pinot Nero e vedrai che anche al bis non saprai dire di no.

Brasato al vino rosso

Il nome di questo piatto ci suggerisce quale è il migliore vino da abbinare. Infatti, questa ricetta prevede che il vino sia co-protagonista sin dalla fase di preparazione quando la carne viene lasciata insaporire per una notte intera con carota, cipolla, sedano e 3 bicchieri di vino rosso robusto. Il giorno seguente occorrerà asciugarla e infarinarla per poi farla rosolare in un tegame con 3 cucchiai di olio. A questo punto basterà lasciarla cuocere nel brodo per un paio di ore, con le verdure, il vino della marinatura filtrato e un poco di salsa di pomodoro e poi pensare a quale vino bere con il brasato che stai cucinando. Quello che ti suggeriamo è un abbinamento che puoi degustare anche con altri tipi di stufato di carne di manzo, ovvero un buon rosso corposo, come il Merlot, morbido e asciutto, dal colore brillante. Disponibile nella nostra enoteca online di vino sfuso di qualità, puoi riceverlo a casa nel comodo formato salvafreschezza bag in box da 5, 10 e 20 litri.

Baccalà alla vicentina

Per questa ricetta regionale apprezzata e conosciuta ovunque, suggeriamo di scegliere un bianco dal sapore fresco come il nostro Glera, morbido e profumato. Così, confermando il classico abbinamento pesce-vino bianco, ricordiamo che un piatto strutturato dal gusto deciso va valorizzato con eleganza, senza coprirne i sapori. In questo caso parliamo di un secondo piatto la cui preparazione prevede prima l’infarinatura dei filetti e poi una cottura molto lunga di 4-5 ore durante la quale il baccalà cuocerà con abbondante cipolla, parmigiano e latte.

Di piatti della buona cucina italiana per coccolarsi nel tepore di casa quando fuori è freddo, ce ne sono molti altri e puoi certamente sbizzarrirti ai fornelli, sperimentando sempre nuovi abbinamenti con i migliori vini bianchi e rossi sfusi, I.G.P, provenienti da vitigni del Veneto che abbiamo selezionato per garantire la massima qualità ai nostri clienti.

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